La vita di Eleonora Duse esposta al Teatro della Pergola di Firenze
di
Gabriele Isetto
Al
Teatro della Pergola di Firenze è visibile fino al 13 aprile la piccola ma
elegante mostra che racconta la vita privata della grande attrice Eleonora
Duse. L’esposizione, dal titolo “Partirò
e porto le cose a casa”. Il Fondo Eleonora Duse di proprietà della famiglia
Gemmi, ripercorre i momenti più intimi dell’attrice.
Il
percorso, curato da Gabriele Guagni e Francesca Simoncini, si apre con un
pannello attraverso il quale i visitatori potranno conoscere i rapporti che
legarono la Duse con la famiglia del marito Luigi Gemmi, un contabile della
Banca d’Italia.
Dopo
queste informazioni preliminari ma fondamentali inizia il vero e proprio
percorso dove sono esposti abiti (non costumi di scena) della vita quotidiana,
copioni teatrali con note dell’attrice, fotografie, locandine ed oggetti
personali. Tutti questi tesori sono conservati dal Fondo Eleonora Duse.
Molto
importanti, a mio parere, due locandine di due drammi teatrali; Francesca da Rimini e La Gioconda, entrambi i drammi scritti
da Gabriele D’Annunzio, perché mettono in risalto il forte legame che univa il
drammaturgo con l’attrice, tant’è che venne soprannominata da tutti la “Divina”,
appellativo datole dal Vate.
Quello che secondo me attira molto i visitatori della mostra sono gli oggetti da viaggio, come ad esempio lo scrittoio in pelle nera corredato dalla matita con astuccio in argento, oppure il grazioso domino.
Quello che secondo me attira molto i visitatori della mostra sono gli oggetti da viaggio, come ad esempio lo scrittoio in pelle nera corredato dalla matita con astuccio in argento, oppure il grazioso domino.
La
parte finale della mostra è costituita sia da lettere, la Duse durante le sue
trasferte infatti scambiava molta corrispondenza con amici e colleghi, sia da
copioni teatrali con le sue note. Alcuni di questi copioni sono autografati
dagli autori come ad esempio la Cavalleria
rusticana di Giovanni Verga e La
Locandiera di Carlo Goldoni.
Alla
mostra fa seguito un catalogo edito da Sillabe acquistabile sul sito della casa
editrice o nelle varie librerie.